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Gianluca Colombo - C.A.R.E. & Policy Regulatory

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Materiali

GSICA / Cambio di rotta per imballaggi e posate compostabili

Il loro impiego sarà sempre più selettivo e giustificato solo in presenza di chiari vantaggi ambientali e di infrastrutture adeguate

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GSICA futuro di imballaggi e posate compostabili

Sul numero 70 di COM.PACK. è disponibile l’articolo, a cura di GSICA (Gruppo Scientifico Italiano di Confezionamento Alimentare), intitolato “Cambio di rotta per imballaggi e posate compostabili". In relazione alla produzione globale delle bioplastiche in crescita, soprattutto in Asia e Nord America, e all'aumento in UE dell’uso di polimeri plastici biobased ma non biodegradabili per la produzione di plastiche tradizionali, l'articolo offre un’analisi del quadro normativo relativo alla gestione delle bioplastiche.
Nell’ambito del dibattito europeo sulla sostenibilità ambientale, le bioplastiche sono state oggetto di una profonda rivalutazione. Inizialmente promosse come alternativa alle plastiche convenzionali, hanno progressivamente mostrato criticità legate alla fase di fine vita. Nello specifico, le difficoltà nello smaltimento dei rifiuti compostabili e il rischio di errato conferimento hanno messo in discussione la loro reale efficacia ambientale.
Le più recenti disposizioni dell’Unione Europea riflettono tale impostazione: dalla Direttiva sulle plastiche monouso del 2019, al Policy Framework del 2022 sulle plastiche biobased, biodegradabili e compostabili, fino al Regolamento PPWR del 2025, emerge una chiara priorità attribuita alle strategie di riuso e riciclo. Il compostaggio è riconosciuto come soluzione valida solo in contesti specifici, laddove garantisca reali benefici ambientali e non interferisca con i flussi di riciclo né con la qualità del compost prodotto.
Sebbene le previsioni globali indichino una crescita delle bioplastiche, soprattutto in Asia e Nord America, il contesto europeo sembra favorire lo sviluppo di materiali biobased non biodegradabili, più compatibili con i principi dell’economia circolare.