Parte oggi nel territorio del Comune di Milano la raccolta differenziata all'interno degli RSU delle capsule del caffé in alluminio grazie alla cooperazione fra Nespresso, CIAL, AMSA e A2A Ambiente: nel 'sacco giallo' dedicato alla raccolta da nuclei domestici ed operatori commerciali degli imballaggi multi-leggeri, anche le capsule monodose in metallo non ferroso come l'alluminio vengono da opggi ammesse in quanto 'imballaggi', come da classificazione del Regolamento CE n. 40-2025.
Nel centro di selezione primaria di Muggiano, alle porte di Milano, il revamping impiantistico attuato a fine 2024 permette, attraverso la tecnologie delle correnti indotte, di caricare elettricamente l'alluminio e di espellerlo dal flusso degli altri rifiuti in un apposito contenitore. Il materiale così selezionato viene successivamente conferito ad altro operatore che, tramite pirolisi, permette di valorizzare entrambe le frazioni, metallo e residuo organico, creando carburante per alimentare altri cicli industriali.
Per coinvolgere famiglie e operatori del terziario serviti dalla gestione comunale degli RSU, è stata prevista una campagna di comunicazione presso le pensiline dei mezzi pubblici di superficie e corner di Nespresso per la durata di 15 giorni. Dal 2011 ad oggi Nespresso Italiana dichiara di aver recuperato nel territorio comunale di Milano 3.500 t di alluminio da capsule e 6.000 t nel territorio della regione Lombardia graziue a più progetti di differenziata e riciclo.
Secondo la direzione dell'impianto A2A Ambiente di Muggiano, si prevede un incremento del 10% di recupero di alluminio da capsule che potrebbe portare in un anno di attività al recupero di 12mila t annue.






