COM.PACK.news

La rivista online sull'eco-packaging |Abbònati al bimestrale

Redazione

Condividi l'articolo su:

Sponsorizzato / Video

Capsule / Compostabili Da rifiuto a risorsa

Nell'organico col caffè esausto

Redazione

Condividi l'articolo su:

Contenuto bloccato

Per visualizzare il video è necessario accettare i cookie. Rivedi le tue preferenze o accetta i cookie.


Ogni anno in Italia circolano oltre 10 miliardi di capsule. Un flusso enorme che dal 12 agosto 2026 ha un nuovo statuto: le capsule monodose sono imballaggi a tutti gli effetti, con il PPWR che ha puntato i riflettori proprio sul loro fine vita. Dal 12 febbraio 2028 dovranno essere compostabili, con gli Stati membri liberi di estendere l'obbligo dove la filiera dell'organico è consolidata, come in Italia.
Per chi produce manufatti in bioplastica compostabile è la finestra giusta, perché la differenza la fa un dettaglio che per il consumatore è tutto: le capsule in bioplastica compostabile certificata EN 13432 si conferiscono nell'organico insieme al caffè esausto. Niente separazione tra contenitore e contenuto, nessun dubbio sul bidone giusto. Negli impianti di compostaggio industriale seguono lo stesso processo e diventano compost, l'ammendante naturale che restituisce sostanza organica ai terreni.

**Per informazioni: **Consorzio Biorepack