Carte Dozio ha integrato nella propria offerta di packaging per i settori cosmetico e farmaceutico un nuovo servizio: la stampa del foglietto illustrativo, fustellatura e termosaldatura (in linea) dei guanti monouso in materiale polimerico e l'abbinamento dei due com- ponenti, in modo da fornire all’industria del settore un kit da associare al prodotto, o da inserire nell’astuccio o nel packaging secondario a seconda del processo in uso presso il cliente, se manuale oppure automatico.
“Nella seconda parte del 2025, abbiamo introdotto tre macchinari destinati a questo tipo di lavorazione soprattutto per il comparto delle tinture per capelli – spiega Martina Dozio, quarta generazione della storica azienda milanese, amministratrice e quality manager – È un’applicazione che integra la nostra attività storica di specialisti sulle carte e sui film a contatto con prodotti igienicamente sensibili, dal farmaco ai cosmetici, dal caffè monodose ai trattamenti e film per prevenire la corrosione dei metalli. L’installazione di questa linea produttiva nuova ha richiesto una messa a punto preventiva e un aggiornamento delle tecnologie e delle procedure di controllo della qualità prima di lanciare il nuovo servizio; ci permetterà di espanderci non solo nel settore delle tinture per i capelli, ma anche nei cosmetici che richiedono kit monouso e nei digito-protettori per uso farmaceutico.”
I due componenti vengono realizzati da due differenti bobine ma sullo stesso impianto; i guanti sono termosaldati sul foglietto in modo preciso ed igienico, nel rispetto dei requisiti fondamentali della BRCGS, Certificazione GFSI per Packaging Materials, realizzando un accessorio compatto per il prodotto. Certificazioni PEFC e FSC disponibili per le carte, scelta fra due polimeri per i guanti (LDPE ed EVA), trasparenti o colorati e personalizzazione di forme e formati.
Lo sviluppo dei servizi nell’area cosmetica e pharma parte da un segmento in crescita costante: secondo la britannica Industry Research, le vendite mondiali di tinture per capelli valgono per l’anno in corso 44,2 miliardi di dollari e cresceranno nel decennio fino al 2035 ad un tasso medio annuo del 6,4%. Il 24% delle vendite globali è in Europa, il 28% in Nord America, mentre il 10% in Medio Oriente e in Africa. Germania e UK fanno da soli il 40% del mercato europeo.






