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Mercati

EPAL in Sicilia / “Il ponte siamo anche noi”

Piattaforma digitale nazionale, buoni pallet dematerializzati e forte cultura della relazione sono i 3 fattori di successo dell’interscambio EPAL a noleggio per ridurre tempi di trasporto ed emissioni.

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NolPal a Ecomondo

Durante Ecomondo 2025, l’Unità Mat4En2 Lab del Politecnico di Milano ha illustrato la riduzione del 20% di emissioni climalteranti nel processo gestionale dell’interscambio EPAL nell’ecosistema di Ergon, primario gruppo distributivo siciliano. Il taglio di CO2 connesso invece ai soli viaggi di rientro degli EPAL arriva al 90%. I risultati nascono dalla cooperazione fra Ergon, i suoi 1800 fornitori e il sistema di noleggio EPAL offerto da NolPal, anche in Sicilia.

Nolpal sicilia Gruppo Ergon
La legge 182-art. 3 parla chiaro: interscambio in diretta o in differita entro 6 mesi, pena il corrispettivo economico di un EPAL a prezzi di mercato. Ed entro 1 anno, il tutto dematerializzato. Nopal, società di noleggio EPAL e gestione parchi pallet operante dal 2011 in Italia con diffusione nazionale, dichiara di avere la soluzione, in fase di test da 3-4 anni in una regione italiana con un campione molto significativo di imprese: la Sicilia. NolPal opera dal 2014 con progressivo sviluppo dei servizi anche nell’isola, dove conta cinque clienti primari, con impianti produttivi in loco che generano volumi importanti di prodotti di largo consumo, per un totale complessivo di circa 2 milioni di pallet movimentati in un anno.

IN ANTICIPO SULLA NORMATIVA DEGLI EPAL
Nell’isola, NolPal ha sviluppato il primo caso di buono pallet dematerializzato rispetto al recente dettato normativo che stabilisce, entro il 2027, l’obbligo di utilizzare un buono non cartaceo ma digitale. “In Sicilia, tutti i nostri clienti che aderiscono alla formula del noleggio EPAL sfruttano la piattaforma Voucher 51 solo e soltanto con buoni pallet elettronici: è il primo ed unico caso in Italia – spiega Paolo Casadei, amministratore delegato di NolPal – e riguarda un gruppo specifico di 1,2 milioni di movimenti dei quali 600mila sono già diventati solo elettronici. L’innovazione è stata resa possibile dal fatto che la Sicilia è una regione-laboratorio ideale per testare e perfezionare l’innovazione, a molti livelli e non solo nel packaging.”

Nolpal sicilia italkali
PRIMA VIAGGIA L’INFORMAZIONE
Il voucher digitale significa che un vettore da Parma in consegna a Ragusa non gestisce nessun supporto documentale cartaceo legato ad EPAL pieni: la GDO destinataria eroga istantaneamente un titolo di credito al produttore di Parma, e fisicamente il bancale EPAL verrà ritirato o dal vettore stesso oppure da un NolPal Point contrattualizzato che copre la provincia di Ragusa. A Parma, il produttore ha in accredito altri EPAL che possono essergli consegnati anche il giorno dopo, da un NolPal Point che copre la provincia di Parma. In tutti questi passaggi non c’è carta, non c’è dispersione, non c’è equivoco né ritardo.

Nolpal sicilia italkali
Italkali è una delle aziende siciliane che si avvale dei servizi di consegna e recupero degli EPAL che entrano ed escono dalle miniere di salgemma per rifornire di sale GDO e imprese in tutt’Italia.

IMPRESE IN RETE
La struttura di servizio di NolPal in Sicilia si compone di 10 NolPal Point, centri di servizio contrattualizzati per ritiro, riparazione accumulo e ridistribuzione di EPAL, cui fanno riferimento quasi tutti i trasportatori siciliani e operanti nell’isola. La maggior parte delle aziende della GDO si serve del software Voucher 51 per gestire l’interscambio elettronico: sono 10 imprese e valgono più del 50% delle imprese della GDO nell’isola. Leader nella gestione EPAL, NolPal controlla il 37% del mercato globale dei pallet riutilizzabili (pallet pooling aperti e chiusi). *“L’obiettivo per il biennio 2026-2027 *– spiega Giacomo Clemente, responsabile commerciale di NolPal per la Sicilia e da 30 anni attivo nel settore dell’interscambio EPAL per varie realtà – è quello di sviluppare servizi in vista della crescente automazione dei magazzini industriali: si tratta di aumentare la qualità della selezione per fornire agli impianti degli EPAL idonei.”

Premio Logistico dell’Anno 2025
Da sinistra Giovanni De Ponti, consulente in logistica e normative; al centro Ugo Sgarioto, direttore logistico di Ergon, primario gruppo distributivo siciliano, e Paolo Casadei, AD di NolPal, ritirano il premio Logistico dell’Anno 2025 per il progetto Equilibrio Dinamico che ha permesso di dematerializzare il buono pallet EPAL presso 1.800 aziende fornitrici dei CEDI e dei PDV siciliani.

PERCHÉ LA SICILIA REGIONE DI PUNTA AVANZATA?
Paolo Casadei sostiene che l’isola sia un microcosmo che identifica il macrocosmo: sia italiano, sia europeo e non solo continentale. “Resta comunque un’isola, con la fisiologica ‘chiusura’ tipica, anche economica, di questa tipologia geografica – spiega – ma con una densità demografica e una struttura produttiva e commerciale molto più articolata della Sardegna. L’interesse è nato da un incontro con un’imprenditrice ‘siciliana’: è Maria Cristina Busi Ferruzzi, presidente del Gruppo Acies che controlla Sibeg-Coca-Cola e Sibat Tomarchio, oltre che donna di riferimento del mondo associativo in Italia e nel Mezzogiorno; fu lei a spiegarmi che l’interesse della multinazionale per la realtà siciliana nasceva proprio da questo carattere al tempo stesso isolano ma anche rappresentativo del mercato internazionale: in sintesi, fare un test in Sicilia e avviare una produzione innovativa in vista di un lancio globale succedeva e succede ancora oggi sotto l’egida della multinazionale di Atlanta. Quindi, riflettendo su questa lettura del mercato siciliano, decidemmo di seguire la ‘scia’ del transatlantico, usando una metafora non a caso logistica.”

Nolpal e Sibeg in Sicilia
Sibeg, che sviluppa tutti i marchi di The Coca-Cola Company per la Sicilia, si avvale già di NolPal per il noleggio di pallet EPAL che consente di ridurre e misurare i vantaggi in termini di emissioni di CO2 connesse al pooling aperto, e di riutilizzare sia pallet nuovi sia pallet usati anche per il futuro magazzino automatico da 45mila posti pallet in fase di realizzazione a Catania.
GLI OBIETTIVI RAGGIUNTI
NolPal ha dunque investito nel noleggio EPAL a partire dal 2016 in regione per testare diversi progetti, alcuni non andati a buon fine, altri invece di grande diffusione, come il buono pallet elettronico, il gradimento degli operatori per una piattaforma digitale, e non ultimo la riduzione della CO2 connessa al trasporto merci convalidata da una LCA locale.
“La Sicilia per i suoi volumi e consumi è la regione che più risente del costo dell’energia e di conseguenza delle emissionispiega Giacomo ClementeNolPal interviene nella relazione produttore-trasportatore e poiché la maggior parte dei volumi venduti proviene da fuori regione, gestire il rientro degli EPAL è importante per ridurre le emissioni. Poi altri fattori, come la viabilità isolana piuttosto critica, incidono sull’aumento delle emissioni: ed ecco che ridurre le tratte degli EPAL sia nelle relazioni interne alla Sicilia sia in quelle verso il resto d’Italia contribuisce a un miglior risultato economico e ambientale per tutti e tre gli attori: IDM, 3PL e GDO.”

Giacomo Clemente NolPal
Il fattore di successo dell’interscambio EPAL gestito tramite noleggio si basa sia sulla dematerializzazione e digitalizzazione, sia sul fattore umano: in campo, in Sicilia, operano dipendenti diretti di NolPal ma col supporto quotidiano della squadra centrale composta da oltre 40 persone. “Nell’isola c’è poi un aspetto specifico nostro rispetto ad altre regionisottolinea ClementeIl popolo isolano è diffidente: avere relazioni economiche presuppone conoscersi molto bene e fidarsi, al di là dei contratti scritti; non basta una telefonata, occorre incontrarsi fisicamente, ma non è un dispendio di tempo perché l’incontro risolve il problema e porta spesso un’altra opportunità o idea che al telefono non avresti colto.”