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Norme

Direttiva SUP / In vista una possibile modifica

La Commissione UE invita a esprimere pareri entro il 17 marzo

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Vienna asporto

A fine anno la Commissione Europea ha indetto una consultazione pubblica sugli articoli della direttiva SUP del 2019 che norma uso o divieto di oggetti monouso in plastica. Aperta il 23 dicembre e prevista in chiusura il giorno 17 marzo 2026, la consultazione punta ad offrire elementi di miglioramento in base all'impatto finora determinato dalla sua applicazione nei vari Paesi europei.
Dei due commenti finora resi pubblici, il secondo tocca un aspetto importante per i consumi all'aperto: l'autore segnala che festival ed eventi sono fra le maggiori cause di produzione di rifiuti da oggetti monouso in plastica e cita il caso degli impermeabili monouso: "Ad esempio, nella sola Gran Bretagna, i festival musicali generano circa 26,000 tonnellate di rifiuti all'anno, con appena un terzo riciclato."


Sul tema, l'Europa procede a differenti 'velocità': per esempio, a Vienna nei mercatini do Natale è fatto divieto dall'amministrazione comunale la somministrazione di strumenti monouso in plastica per il consumo di alimenti e bevande: per i primi si usano stoviglie o vaschette in carta, tovaglioli per avvolgere prodotti da forno dolci e salati e non si forniscono sacchetti per l'asporto. Invece, per le bevande calde e fredde gli stand invitano a prelevare bottiglie, tazze o bicchieri riutilizzabili pagando una cauzione di 2-3 euro. In alcuni casi, la tazza decorata con motivi natalizi ogni anno diversi diventa oggetto di collezione e non viene restituita. Il numero dei cestini porta-rifiuti presente nelle aree cittadine dedicate ai mercatini natalizi è inferiore a quello normalmente previsto in occasione di eventi ad alto traffico pedonale, con minori costi di gestione e prelievo e maggior senso di rispetto civico dell'ambiente.