Il packaging dei cioccolatieri torna a raccontare qualcosa di più del suo contenuto. La storica cioccolateria artigianale Maglio ha presentato lo scorso 1 ottobre, presso la Cartoleria Fontana di Milano, la collaborazione con l'artista leccese Pierpaolo Gaballo, che ha personalizzato il classico ballotin.
Il ballotin è il tradizionale astuccio in cartoncino pieghevole che i cioccolatieri usano da sempre per confezionare le praline. Una struttura essenziale e riconoscibile, pensata per preservare e al tempo stesso presentare. Gaballo interviene su questa struttura con il suo linguaggio illustrativo, trasformando un contenitore funzionale in un piccolo oggetto narrativo, senza stravolgerne la natura. Per questa confezione, l'artista ha scelto come tema illustrativo il lampionaio de Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry: una figura silenziosa e poetica, che con amore e cura ogni giorno accende un lampione anche per gli altri. Un omaggio all'importanza dei piccoli gesti.
Il dettaglio più divertente è nell'apertura: quando le ali di cartone si dispiegano, è come se si gonfiasse la tela della mongolfiera. Il gesto stesso di scoprire il contenuto diventa parte del racconto e rende l'apertura un'esperienza memorabile. Al racconto visivo si affianca quello tattile: il cartoncino è goffrato con un leggero effetto grip, che rende piacevole il contatto con la superficie e invita a maneggiare l'oggetto con cura.
Alla base del progetto c'è un'idea precisa: la confezione non deve esaurire la propria funzione quando le praline sono finite, ma diventare un oggetto da conservare e riutilizzare. È qui che il design incontra la sostenibilità: un packaging che si vuole tenere, e non gettare, allunga il proprio ciclo di vita e riduce la produzione i rifiuti. Il messaggio è chiaro: anche donare un semplice cofanetto di cioccolatini può diventare un pensiero speciale, un invito a scoprirne un significato più profondo.






