L'edizione 2028 di IPACK-IMA si presenta con un'architettura più solida e articolata rispetto al passato: è l'annuncio dato in conferenza stampa lo scorso 8 maggio a Messe Düsseldorf, dove organizzatori e partner hanno delineato la strategia della manifestazione dedicata a packaging, processing e materiali innovativi.
Il dato più significativo per gli operatori è la crescita delle prenotazioni: +22% rispetto allo stesso periodo della precedente edizione. Un segnale che il CEO Simone Castelli ha letto come "atti di fiducia strategica", non semplici adesioni commerciali.
Sul fronte dei contenuti, debutta il Comitato Tecnico Scientifico, primo organismo strutturato per la governance dei temi fieristici. Si ampliano Smart Factory, con linee complete funzionanti e live show giornalieri, e IPACK-Mat, il percorso sui nuovi materiali.
L'ecosistema si allarga anche sul piano geografico e verticale. Alla collaborazione fra UCIMA, Fiera Milano e Informa Markets, si affianca la rete fieristica di ProPak per il presidio sui mercati internazionali a più alto potenziale di crescita; poi, BolognaFiere per Pharmintech; infine UIV – Unione Italiana Vini e SIMEI per Bevertech. Bevertech, nata con UIV e SIMEI, debutta a novembre 2026 sul Liquid Food & Beverage. La rete ProPak con Informa Markets presidia Sud-Est Asiatico, India, Africa e Sud America. BolognaFiere porta Pharmintech nell'orbita della manifestazione.
A completare il quadro, la collaborazione con Deutsche Messe e l'affiancamento a INTRALOGISTICA ITALIA per un ecosistema fieristico integrato lungo tutta la filiera.






