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Welfare / Meno sprechi, più riuso

Premio a SEA Vision e PlanEat

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Ridurre gli sprechi alimentari e limitare il ricorso agli imballaggi monouso attraverso la pianificazione dei pasti e l’impiego di contenitori riutilizzabili. È il modello adottato da SEA Vision nella propria sede di Pavia, in collaborazione con PlanEat, che ha ottenuto il Premio Innovazione a SMAU Milano 2026 nell'ambito del welfare aziendale.
Il progetto, avviato nel 2022, nasce dall'esigenza di organizzare il servizio di ristorazione per i circa 260 dipendenti dell'azienda, che non dispone di una mensa interna. La soluzione si basa su una piattaforma digitale attraverso cui i collaboratori possono prenotare in anticipo i pasti, consultare i menu e le informazioni nutrizionali e gestire il credito aziendale.
«Questo premio conferma il valore di un percorso costruito insieme nel tempo, che ha saputo trasformare una necessità organizzativa in un progetto di welfare innovativo e sostenibile - sottolinea Paolo Marangolo, HR Manager di SEA Vision - Marchesini Group- Fin dall'apertura della nostra sede di Pavia abbiamo scelto di costruire insieme a PlanEat un servizio capace di coniugare benessere delle persone, qualità dell'esperienza aziendale e attenzione all'ambiente. In questi anni la partnership si è consolidata e ha accompagnato la crescita della nostra organizzazione, diventando un elemento distintivo delle nostre politiche di welfare. Questo riconoscimento ci rende particolarmente orgogliosi perché premia una visione condivisa e dimostra come una collaborazione strategica e duratura possa generare valore concreto per i collaboratori, per l'azienda e per il territorio».
La prenotazione anticipata permette di programmare la produzione sulla base delle quantità effettivamente richieste, evitando di preparare cibo in eccesso e intervenendo direttamente a monte per contrastare lo spreco alimentare.
Un altro elemento centrale riguarda il packaging. I pasti vengono distribuiti in contenitori tracciati e riutilizzabili fino a 200 volte, che vengono recuperati dopo il consumo. Il sistema consente così di ridurre l'utilizzo di contenitori monouso, introducendo un modello di gestione basato sul riutilizzo e sul recupero degli imballaggi.
Nel corso degli anni il servizio è stato ampliato con ulteriori funzionalità e proposte: dai punti di ritiro per la spesa personale, ordinabile attraverso la stessa piattaforma, alla fornitura quotidiana di frutta fresca, fino all'estensione dell'offerta alle pause durante la giornata lavorativa, con un servizio di coffee break e distributori automatici di caffè e snack.
I risultati ambientali del progetto sono quantificabili. Secondo le stime della piattaforma PlanEat, dal 2022 sono stati evitati oltre 15.000 kg di spreco alimentare rispetto a un servizio di ristorazione tradizionale. Il risultato corrisponde a un impatto evitato di quasi 40.000 kg di CO₂ equivalente e di oltre 9 milioni di litri d'acqua.
«Per noi questo è il riconoscimento di una collaborazione pluriennale che ha saputo trasformare un'esigenza quotidiana in un'opportunità di innovazione concreta - dichiara Nicola Lamberti, fondatore di PlanEat - Ci rende particolarmente orgogliosi perché dimostra come l'innovazione possa nascere dalla capacità di rispondere in modo nuovo a un bisogno diffuso nelle aziende, come quello della pausa pranzo. Insieme a SEA Vision abbiamo sviluppato una visione condivisa, in cui il pranzo diventa parte integrante delle politiche di welfare aziendale. In questo modello, ogni pasto rappresenta un'occasione concreta per generare valore per le persone, per l'azienda e per il territorio».