Come si usa il sacchetto in bioplastica compostabile? Con quale frazione va smaltito? Biorepack lancia una nuova campagna di comunicazione – on air dall’11 al 31 ottobre, che ha per protagonista BioRePaco, “campione di raccolta differenziata” che, in uno studio televisivo ispirato ai quiz a premi, risponde proprio a queste domande.
Previsti migliaia di passaggi su emittenti tv tradizionale e on demand, piattaforme streaming, radio e metropolitane, cui si aggiungeranno, tra novembre e dicembre, i cinema con i principali blockbuster di stagione.
La nuova campagna, che si è avvalsa della direzione creativa e casa di produzione Connexia Alkemy+ e della pianificazione di Mediakeys, rappresenta un ulteriore tassello delle attività di comunicazione sviluppate da Biorepack nel corso degli anni per rendere sempre più riconoscibili le bioplastiche compostabili e, soprattutto, per chiarirne le corrette modalità di utilizzo e conferimento.
I numeri spiegano la necessità di una campagna informativa dedicata esclusivamente ai sacchetti compostabili: in Italia ogni anno vengono prodotte e utilizzate circa 63.500 tonnellate di bioshopper e quasi 15.000 tonnellate di sacchetti per l’ortofrutta. In tutto, sono circa 9 miliardi di pezzi. Conferirli nel modo corretto insieme al resto della frazione organica dei rifiuti è quindi indispensabile per raggiungere gli obiettivi di riciclo.
“Da questa semplice azione – sottolinea Carmine Pagnozzi, direttore generale di Biorepack – dipende la qualità della raccolta differenziata non solo dei rifiuti organici ma anche di tutte le altre tipologie di rifiuti. Utilizzare sacchetti certificati compostabili per raccogliere gli scarti alimentari e gli imballaggi compostabili consente di trasformare i rifiuti organici in una risorsa come il compost, restituendo sostanza organica e nutrienti alla terra”.






