Il palasport Allianz Cloud di Milano si è trasformato per un pomeriggio nel palcoscenico di un inedito incrocio tra logistica industriale e responsabilità sociale. L'evento 'Le Radici del Gioco — Pallet, Logistica e Sostenibilità scendono in campo', organizzato da Conlegno con PEFC Italia, Urania Basket Milano, Politecnico di Milano e Rilegno, ha riunito venerdì 6 marzo imprenditori, istituzioni e operatori della filiera per fare il punto su un comparto che muove l'intera economia italiana.
Da sinistra, Marco Bussone-PEFC; Massimiliano Bedogna-Conlegno; Nicola Semeraro-Rilegno; Sebastiano Cerullo-Conlegno.
I numeri: un mercato da 160 milioni di unità
La prima edizione del Rapporto Pallet 2026, realizzato dall'Osservatorio Pallet del Politecnico di Milano sotto la guida del Prof. Marco Melacini, ha offerto dati concreti su un settore raramente monitorato in ambito accademico. Il mercato italiano conta circa 160 milioni di unità annue: 100 milioni nuovi e 60 milioni usati. La produzione nazionale si attesta a circa 84 milioni di pallet nuovi, per lo più destinati al mercato interno (77 milioni), con 7 milioni esportati — soprattutto verso Francia e Germania.
L'import ammonta a 22,9 milioni di unità, con la Polonia che copre il 29% del totale europeo. Sul fronte dell'usato, il 69% dei pallet è selezionato e riutilizzabile senza interventi, il 30% viene riparato, e solo l'1% ricostruito da componenti recuperati. Dati che confermano una filiera già orientata alla circolarità, ma che chiedono strumenti di analisi e policy più strutturati.
"Il pallet di legno è il gigante invisibile dell'economia italiana" — ha dichiarato Massimiliano Bedogna, Presidente di Conlegno — "l 90% di tutte le merci in Italia viaggia su queste piattaforme. Eppure il settore resta troppo spesso fuori dai radar della politica industriale."
La Lombardia e il ruolo delle istituzioni
Marco Alparone, Vice Presidente e Assessore al Bilancio di Regione Lombardia, ha portato i numeri del territorio: con un indice di boscosità del 27,8% e oltre 734.000 metri cubi di imballaggi certificati IPPC/FAO prodotti, la Lombardia è il primo polo italiano del settore. Il Villaggio Olimpico di Porta Romana — 16.000 m² di legno certificato PEFC in pannelli XLam — è stato citato come simbolo della transizione verso un'edilizia sostenibile e duratura.
Ospite d'eccezione
Dan Peterson, sollecitato dal Segretario Generale di Conlegno Sebstiano Cerullo, ha ricordato ai partecipanti il valore dello spirito di squadra nel rispondere a domande relative alle radici del successo sportivo, quasi identiche a quelle del successo imprenditoriale.
Un canestro per il quartiere Corvetto
La cornice sportiva dell'evento non è stata solo scenografica: Urania Basket Milano, scesa in campo contro Avellino Basket nella Serie A2, ha indossato sovramaglie in edizione limitata realizzate in fibra di cellulosa da legno — materiale traspirante e a basso impatto ambientale, alternativo al poliestere. Le maglie, firmate dai giocatori, sono state messe all'asta: il ricavato finanzierà la riqualificazione di un campo da basket nel quartiere Corvetto, nella periferia sud di Milano, insieme all'associazione Street Basket Corvetto e Onelab Milano. Il progetto prevede opere di street art e il recupero degli spazi adiacenti per farne un polo positivo per i giovani del quartiere.
"Il basket nasce e cresce nei campetti— ha dichiarato Ettore Cremascoli, Presidente di Urania Basket Milano — È lì che si costruiscono passione, valori e relazioni. Questo è un gesto concreto per far crescere nuove radici."
L'iniziativa potrebbe estendersi ad altre città italiane dove Conlegno opera in sitonia con le associazioni aderenti, tra cui CNA Produzione, Confartigianato, Unital/Confapi e Filiera Legno.






