L’indice della produzione totale di imballaggi di aprile cresce dell’1,4% rispetto ad aprile 2025. Complessivamente, nel primo quadrimestre 2026, la produzione è aumentata dell’1,6% rispetto al 2025. Nello stesso periodo, l’indice della produzione complessivo dell’industria italiana registra una crescita del solo 0,8%.
La ripresa della produzione di imballaggi è trainata dai settori farmaceutico ed alimentari i cui indici della produzione sono rispettivamente 20 punti e 5 punti superiori ai livelli del 2021. I risultati di quasi tutti i comparti sono orientati alla crescita. La ripresa è trainata dagli imballaggi in vetro ed in carta e cartone. Ad aprile 2026, la crescita della produzione è rispettivamente del 4,0% e del 2,5%. Solo il comparto degli imballaggi in legno è in contrazione (-8,3%).
Nel contesto internazionale, la produzione d’imballaggi dell’Unione Europea a 27 diminuisce dello 0,4% nel primo quadrimestre 2026 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il risultato è la media di un’Europa in cui si conferma, ancora una volta, un’opposizione tra i paesi centro-settentrionali e quelli mediterranei. L’Italia è il paese con la migliore dinamica della produzione di imballaggi. Al contrario, Francia e Germania registrano ancora dei cali nel 2026, rispettivamente del 4,4% e dell’1,3%. Oltre all’Italia, anche la Spagna conferma di aver imboccato la strada della ripresa con un aumento della produzione di imballaggi dell’1,2% nel primo quadrimestre 2026.






