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Mercati

Trasporto merci / Porti adriatici e digitalizzazione

I cinque porti pugliesi e Termoli del sistema AdSPMAM adottano una piattaforma di gestione documentale avanzata che coinvolge persone, veicoli privati e commerciali e soprattutto container per le relative merci contenute: ricadute positive in ordine alla conformità del packaging in entrata e in uscita Italia-UE e resto del mondo

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Lo scorso 20 aprile, presso il Terminal Crociere del porto di Bari, è stato presentato il Port Community System GAIA, strumento per lo sviluppo della logistica e per guidare la transizione digitale nei porti dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale (AdSPMAM).
Si tratta di una piattaforma digitale realizzata nell'ambito del PAC (Programma di Azione e Coesione) Infrastrutture e Reti 2014/2020, destinata a trasformare gli scali di Bari, Brindisi, Barletta, Manfredonia, Monopoli e Termoli in nodi logistici intelligenti e interconnessi.

Il sistema integra tecnologie IoT per digitalizzare le procedure di imbarco/sbarco, i controlli agli accessi e i pagamenti, e garantisce l'interoperabilità con il sistema informativo doganale AIDA, consentendo il monitoraggio automatico degli spostamenti delle merci in porto. Tra le funzionalità previste, si segnalano il potenziamento dei varchi con lettura automatica delle targhe e tracciamento dei container, l'estensione del Wi-Fi operativo per gli operatori portuali secondo il paradigma industriale IoT, e lo sviluppo di uno Sportello Unico Amministrativo per semplificare le attività di front-office.

PRESENTAZIONE-PROGETTO-GAIA Mario Paolo Mega
All’ing. Mario Paolo Mega, Direttore del Dipartimento Sviluppo e Innovazione Tecnologica presso l’Autorità AdSPMAM, la redazione di COM.PACK ha sottoposto alcuni quesiti sulle ricadute che questo strumento potrà generare sulla logistica delle merci in ingresso e in transito. (nella foto, il secondo da sinistra)

Evento PAC Bari 20 aprile 2026
In cosa consiste il monitoraggio automatico degli spostamenti delle merci in porto?
Significa trasformare i varchi portuali in punti intelligenti di acquisizione dati, capaci di tracciare in modo affidabile e continuo il movimento di mezzi e container in ingresso e in uscita dal porto, ma anche nelle aree dei terminal operativi. Con il progetto PAC di evoluzione del PCS GAIA, questi dati non servono solo al controllo, ma diventano informazioni operative riutilizzabili, condivise con operatori e Istituzioni per migliorare efficienza, sicurezza e coordinamento della catena logistica.

Quali innovazioni avete introdotto nei varchi portuali?
R. Abbiamo introdotto tecnologie di lettura automatica delle targhe e funzioni di tracciamento di container e mezzi. In particolare, abbiamo integrato i porti di Bari e Brindisi con il Sistema Centralizzato Nazionale Targhe e Transiti (SCNTT) del Ministero degli Interno; e abbiamo esteso il Port Tracking e l’interoperabilità del PCS GAIA con la piattaforma AIDA dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Questo consentirà, ad avvenuta attivazione di tutti i servizi da parte di ADM, controlli più rapidi, meno attività manuali e una maggiore affidabilità dei dati di transito.

Porto di Bari
Che vantaggi concreti porta il tracciamento automatico dei container?
Quello principale è la certezza dell’informazione: ogni passaggio rilevante lungo la viabilità portuale genera un evento digitale con dati qualificati. Per gli operatori significa maggiore prevedibilità dei flussi e meno attese; per le Istituzioni significa più presidio delle funzioni di controllo e sicurezza, grazie a dati interoperabili con i sistemi nazionali e doganali. La digitalizzazione, in questo modo, diventa uno strumento operativo e non solo tecnologico.

Avete parlato anche di Wi-Fi operativo in ottica IoT: di cosa si tratta?
Accanto ai varchi intelligenti serve una connettività adeguata. Per questo il progetto prevede una rete Wi-Fi unificata e ad alte prestazioni, pensata specificamente per l’operatività portuale.
È una rete dedicata a operatori e Istituzioni, progettata per supportare dispositivi e applicazioni IoT, il monitoraggio in tempo reale delle infrastrutture e l’integrazione dei sistemi digitali portuali. Sono stati previsti hotspot dedicati nei principali porti del network.

Porto di Bari
In che modo questa rete Wi-Fi incide sull’efficienza del porto?
Una connettività stabile e sicura consente ai sistemi digitali di dialogare senza interruzioni: dai varchi ai terminal, dai sensori agli applicativi del PCS. Questo rende possibili processi più fluidi, tempi di risposta più rapidi e una gestione coordinata delle operazioni, migliorando complessivamente efficienza, sicurezza e qualità dei servizi.

Passiamo allo Sportello Unico Amministrativo: qual è il suo ruolo?
È il terzo pilastro del progetto: ha l’obiettivo di semplificare radicalmente il front-office, digitalizzando procedimenti, autorizzazioni e richieste che prima erano frammentate o cartacee e mettendo a disposizione dei nostri funzionari un back-office integrato che velocizza la gestione delle pratiche. È integrato con il PCS GAIA e con il sistema di protocollo DiDoc, ed è accessibile tramite SPID, CIE e CNS, consentendo anche pagamenti digitali tramite PagoPA.

Porto di Bari
Ci sono dati che mostrano l’utilizzo effettivo dello Sportello Unico?
Sì, ed è un aspetto molto significativo: sono disponibili 36 modelli di istanze digitali per adempimenti demaniali e operativi; dall’entrata in esercizio (gennaio 2023) sono state presentate oltre 13.000 istanze dagli operatori portuali, tutte gestite con la nuova modalità, e sono stati effettuati oltre 10.000 pagamenti digitali tramite PagoPA. Numeri che dimostrano come la digitalizzazione risponda a un’esigenza concreta del sistema portuale.

In sintesi, qual è il messaggio chiave di questo progetto?
La digitalizzazione è un importante strumento di sviluppo: varchi intelligenti, dati interoperabili, connettività operativa e sportello unico sono strumenti che rendono il porto più efficiente per gli operatori e più sicuro e trasparente per le Istituzioni. È così che si costruisce, nei fatti, un modello di porto moderno e integrato.