Bucce d'arancia, gusci di nocciola, silverskin del caffè, crusca e vinacce: per Krillmat, PMI innovativa di Paderno Dugnano (MI), quelli che l'industria alimentare considera scarti sono materia prima. Nel proprio stabilimento di 3.500 m², con laboratorio interno e una capacità fino a 4.000 tonnellate l'anno, l'azienda essicca e macina i sottoprodotti agroindustriali e li integra, per compounding, in una matrice polimerica bio-based. Nasce così REKRILL®, biopolimero in granulo lavorabile con le tecnologie tradizionali (iniezione, estrusione, stampaggio rotazionale, soffiaggio) senza modificare gli impianti dei trasformatori.
RICICLABILE: LA RISPOSTA AL PPWR
La novità, presentata a Luxe Pack Monaco, è REKRILL Recyclable: un polimero 100% bio-based progettato per entrare nella raccolta differenziata della plastica e nei flussi di riciclo esistenti senza contaminarli e senza richiedere una filiera dedicata. È la risposta diretta al Regolamento europeo sugli imballaggi (PPWR), in applicazione dal 12 agosto 2026, che punta a rendere riciclabile tutto il packaging entro il 2030 e 'giudica' il comportamento a fine vita più che l'origine della materia prima. Finora chi progettava un imballaggio doveva scegliere tra materiali bio-based, spesso non accettati alle filiere del riciclo, e plastiche vergini e riciclabili ancora di origine fossile: REKRILL Recyclable supera il bivio. Idoneo al contatto alimentare in UE, USA, Canada e Asia, si rivolge a packaging alimentare, cosmetico e beni di consumo. “Contenuto bio-based, prestazioni e fine vita devono lavorare insieme”, afferma Ivan Calimani, CEO di Krillmat.
COMPOSTABILE: ALTO VALORE ORGANICO, MA FUORI DAL PPWR
La seconda famiglia, REKRILL Compostable, segue la strada opposta: a fine vita va nella frazione organica, dove è valorizzata in compost e biogas. Conforme alle certificazioni internazionali di compostabilità, oggi non trova spazio negli imballaggi soggetti al PPWR, che non ha compreso la differenza tra riciclo e compostaggio e accetta quest'ultimo solo per alcune applicazioni, quali shopping bag, capsule e cialde per il caffè, bustine di tè. Resta invece pienamente utilizzabile nei mercati extra-UE e nelle applicazioni non coperte dal regolamento.
DUE FINE VITA, UNA SOLA BASE
Ne risulta un'offerta a due binari: riciclabilità conforme al PPWR per il packaging europeo, compostabilità certificata dove norme e infrastrutture la premiano. La base resta la stessa: sottoprodotti che smettono di essere scarti e diventano materiale, con texture, colori e profumi che ne raccontano l'origine.
KRILLMAT SRL
Via Fernando Santi 13, 20037 Paderno Dugnano (MI), Italia.
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