Volumi in crescita su tutta la filiera. Il 2025 si chiude positivamente per la filiera degli imballaggi in acciaio: secondo i dati preliminari di RICREA, il Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo degli Imballaggi in Acciaio, sono state avviate a riciclo 442.666 tonnellate, con un incremento dell’1,6% rispetto all’anno precedente.
La raccolta supera le 511mila tonnellate
Sul fronte della differenziata il 2025 segna 511.852 tonnellate conferite, con un aumento dell’1,5% e che riguarda l’intero spettro dei contenitori: barattoli, bombolette spray, tappi corona, capsule, latte e fusti.
Immesso al consumo in forte aumento
Il balzo dell’immesso al consumo, +10,6% a 538.726 tonnellate, ha inciso sul tasso di riciclo, che si attesta all’82,2%. Pur con una leggera flessione relativa, il valore supera l’obiettivo dell’80% fissato dall’UE per il 2030. Per gli operatori, la pressione sugli impianti di selezione è destinata a crescere, rendendo sempre più strategica l’efficienza dei processi.
Federico Fusari direttore di Ricrea
Copertura nazionale e media pro capite
La raccolta copre oggi l’89% della popolazione italiana, 52,7 milioni di abitanti (+2%), con una media pro capite di 4,8 kg. I risultati sono sostenuti dall’Accordo Quadro ANCI-CONAI che, tramite le convenzioni con i Comuni, garantisce continuità al sistema. Per chi opera sul campo, si tratta di una domanda stabile e crescente che richiede infrastrutture adeguate.
Il valore ambientale di ogni tonnellata
Le 442.666 tonnellate avviate a riciclo hanno generato risparmi concreti: 2,85 TWh di energia primaria, 500.000 tonnellate di materia vergine non utilizzata, 868.000 tonnellate di CO₂ equivalente non emesse.
Focus regionale: la Liguria apre la strada
RICREA ha avviato un focus annuale su una regione specifica. Primo territorio è la Liguria, con due progetti: il Ricrea Steel Challenge nelle scuole e la campagna “La raccolta differenziata è un gioco di squadra”, promossa da Amiu Genova e CONAI con i consorzi di filiera. L’obiettivo è migliorare la qualità della raccolta locale, creando un modello replicabile nelle altre regioni.






