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Design

Acciaio / House of Polpa: la lattina diventa architettura

Al FuoriSalone 2026, Mutti ha costruito con 20mila lattine una struttura a volta nei chiostri della statale di Milano. Design, imballaggi, circolarità e riciclo protagonisti di un manifesto materiale

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Mutti fuorisalone 2026

Ogni contenitore comunica, protegge, racconta, ma raramente una lattina arriva a trasformarsi nel mattone di un'architettura temporanea. Quasi un omaggio al rosso mattone che caratterizza l'architettura civile e religiosa lombarda, romanica e rinascimentale, Mutti ha realizzato House of Polpa al FuoriSalone 2026, nei chiostri dell'Università degli Studi di Milano nell'ambito di MATERIAE, la mostra-evento della rivista INTERNI. Ventimila lattine di polpa di pomodoro (tante quanti i giorni di vita del prodotto lanciato nel 1971) formano una struttura autoportante a volta di oltre 25 metri, articolata in tre volumi cilindrici uniti da una passerella in legno rivestita con resina di origine vegetale.

mutti fuorisalone 2026
La lattina come modulo costruttivo
Per i designer del packaging è statauna lezione di coerenza formale applicata fino in fondo. La lattina in banda stagnata ha smesso di essere involucro ed è diventata modulo standardizzato che ha generato, per ripetizione, una struttura architettonica stabile e percorribile. I connettori in acciaio hanno permesso la rimozione di ogni singola lattina senza compromettere l'integrità dell'insieme: architettura per sottrazione, dove ogni pezzo tolto è restituito al visitatore. Un principio che ogni ufficio acquisti dell'industria alimentare dovrebbe valutare: la qualità strutturale del contenitore va ben oltre la sola conservazione del prodotto.

mutti fuorisalone 2026
Acciaio, banda stagnata e circolarità
Chi produce imballaggi in acciaio, banda stagnata e vetro conosce la pressione crescente verso la sostenibilità di filiera. House of Polpa ha risposto con concretezza progettuale: i connettori metallici sono stati riciclati al termine dell'esposizione, il legno della passerella reimpiegato. La pavimentazione, sviluppata con Mapei, è nata come resina ottenuta da bucce e scarti di pomodoro. Per i produttori del settore alimentare, il progetto costituisce un modello operativo: l'imballaggio pensato come risorsa circolare già nella fase di progettazione, non soltanto a fine vita.

mutti fuorisalone 2026
Il riciclo come gesto condiviso
Il 30 aprile ogni visitatore ha portato a casa una delle 20mila lattine. Nessuno scarto, nessun accumulo in discarica: le lattine sono rientrate nel ciclo di vita dell'acciaio. Per gli operatori della raccolta differenziata e del riciclo, House of Polpa rappresenta un caso studio di smontaggio programmato e valorizzazione capillare.

mutti fuorisalone 2026
Sensoriale e strategico
L'interno dell'installazione ha coinvolto vista, tatto e olfatto: consistenza granulare, rosso intenso, profumo di pomodoro fresco. Francesco Mutti, Amministratore Delegato, ha presentato il progetto citando una poesia di Pablo Neruda in cui il pomodoro è il centro del mondo. Per gli uffici acquisti dell'industria alimentare, il messaggio è stato diretto: la sostenibilità di filiera non è un costo aggiuntivo, ma una leva di valore competitivo che attraversa l'intera catena produttiva.